Oltre la conformità come la videotelematica protegge e ottimizza le flotte dell’ultimo miglio
Sommario Sintesi: gestire un paradosso della conformità................................................................................................................1 L’imperativo di sicurezza per l’uso delle dash cam con AI..............................................................................................2 GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati)..........................................................................................3 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea....................................................................................................3 The EU AI Act...............................................................................................................................................................4 Normative nazionali in materia di privacy e monitoraggio sul luogo di lavoro........................................................4 Gamm dia GO Focus..........................................................................................................................................................5 Opzioni di privacy.........................................................................................................................................................5 GO Focus: la soluzione di privacy basata sull’hardware...........................................................................................6 Pulsante di acquisizione eventi attivato dal conducente..........................................................................................6 GO Focus Plus: per il coaching avanzato basato sull’AI...........................................................................................6 GO Focus Pro: visione a 360 gradi con l’AI avanzata................................................................................................7 Configurazioni di privacy e sicurezza ................................................................................................................................8 Privacy options............................................................................................................................................................8 Creare fiducia e favorire l’accettazione della telematica video ....................................................................................... 9 I dati reali mettono in discussione l’idea che i conducenti siano contrari alla telematica video..........................10 Componente essenziale di una cultura della sicurezza evoluta.............................................................................12 Il quadro di riferimento per un’implementazione conforme ed efficace della telematica video . ................................13 Fase 1: sistema di telecamere rivolte su strada......................................................................................................13 Fase 2: integrazione delle telecamere rivolte in cabina e del coaching con AI avanzato.....................................14 Roadmap di pre-installazione..........................................................................................................................................14 Collaborazione con sindacati e comitati aziendali..................................................................................................14 Valutazioni legali........................................................................................................................................................14 Policy sulla telematica..............................................................................................................................................15 Best practice relative all’hardware............................................................................................................................15 La potenza dell’integrazione di dash cam e informazioni telematiche.........................................................................16 Associazione automatica per un’implementazione più semplice e rapida............................................................16 Risolvere le sfide di sicurezza reali per le flotte dell’ultimo miglio ................................................................................17 Evitare i falsi allarmi..................................................................................................................................................17 Segnalare rischi di sicurezza in cabina....................................................................................................................17 Monitoraggio completo della sicurezza del veicolo................................................................................................17 La telematica video è il futuro della sicurezza dell’ultimo miglio..................................................................................18
Dash cam per l’ultimo miglio
Sintesi: gestire un paradosso della conformità Gli operatori dell’ultimo miglio devono migliorare costantemente la sicurezza delle proprie flotte per garantire la conformità a normative di sicurezza in continua evoluzione e proteggere i conducenti dai rischi derivanti da ritmi di lavoro intensi e strade trafficate Analogamente, le organizzazioni hanno un forte dovere di tutela verso la propria forza lavoro e devono garantire che i conducenti dispongano del supporto e degli strumenti necessari per operare in sicurezza. Questi fattori hanno accelerato la transizione dai tradizionali programmi di sicurezza delle flotte basati sulla telematica a programmi supportati da soluzioni video basate sull’AI. La telematica video basata sull’AI è una tecnologia di sicurezza potenzialmente salvavita che interviene in modo proattivo sugli elementi rischiosi dello stile di guida e protegge sia il conducente sia gli altri utenti della strada. Vantaggi tangibili, come la riduzione delle collisioni, delle richieste di indennizzo e degli episodi di guida pericolosa, dimostrano il valore dell’integrazione di una componente video in una tradizionale soluzione telematica. Tuttavia, gli operatori di flotte in tutta l’UE devono procedere con cautela per garantire che qualsiasi nuovo sistema di telematica video sia conforme alle normative applicabili, come il GDPR, l’EU AI Act e le leggi nazionali in materia di protezione dei dati, tutela della privacy e diritto del lavoro. Il mancato rispetto di tali normative può comportare rischi significativi. Ad esempio, la mancata conformità ai principi chiave del GDPR può esporre le organizzazioni a sanzioni fino al 4% del fatturato annuo globale 1 . Questo crea un paradosso normativo. L’errore del conducente è la principale causa di incidenti stradali e, secondo gli studi sulla sicurezza stradale, fino al 95% dei sinistri è imputabile a tale fattore 2 . Tuttavia, molte flotte sono riluttanti a utilizzare uno strumento in grado di mitigare in modo proattivo questo rischio, per timore di violare una di queste leggi. L’introduzione graduale della telematica video, accompagnata da un coinvolgimento tempestivo della forza lavoro e da un approccio orientato alla privacy, può aiutare le flotte a soddisfare i requisiti normativi e, al tempo stesso, a sfruttare i vantaggi della tecnologia per migliorare la sicurezza e tutelare conducenti e altri utenti della strada. Questo white paper fornisce una guida strategica destinata ai responsabili delle flotte, ai direttori operativi, ai responsabili legali e della conformità e ai membri del Consiglio di amministrazione. Il documento illustra alcuni aspetti chiave di natura giuridica, tecnica e organizzativa necessari per garantire un’implementazione efficace, proporzionata e conforme della telematica video. Le leggi sulla protezione dei dati e la legislazione di attuazione nazionale sono complesse e soggette a interpretazioni ed evoluzioni nel tempo. Inoltre, gli obblighi specifici possono variare in modo significativo a seconda delle giurisdizioni in cui si opera, della natura dell’attività e dell’utilizzo specifico della tecnologia e dei dati. Un approccio universale alla conformità è spesso inadeguato. Pertanto, il presente white paper deve essere considerato esclusivamente come strumento di supporto, volto a evidenziare i requisiti fondamentali per svolgere le valutazioni di conformità, e non costituisce consulenza legale né sostituisce il parere di un consulente legale. Passaggi successivi: Scarica la checklist pre-installazione/prenota subito una consulenza con noi
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In ogni confronto con gli operatori delle flotte dell’ultimo miglio, il paradoss della conformità è evidente: da un lato sono consapevoli che la telematica video può proteggere i conducenti e gli asset della flotta, dall’altro temono di non rispettare i requisiti normativi. Quando le flotte adottano un approccio graduale, iniziando con telecamere rivolte su strada e introducendo successivamente funzionalità avanzate di coaching con AI previa approvazione dei comitati aziendali, riescono a trasformare le esitazioni iniziali in un convinto consenso.” - Roland Kremer, Senior Business Development Manager, Geotab
L’imperativo di sicurezza per l’uso delle dash cam con AI Nell’UE e nel Regno Unito, le politiche in materia di sicurezza stradale perseguono l’obiettivo a lungo termine di azzerare le vittime della strada e gli infortuni gravi. Questa ambizione, comunemente definita “Vision Zero”, è stata adottata a livello europeo e nazionale come principio guida delle politiche in materia di trasporti. A livello dell’UE, la Commissione europea ha fissato l’obiettivo di azzerare quasi completamente le vittime della strada entro il 2050, prevedendo come tappa intermedia una riduzione del 50% dei decessi e degli infortuni gravi entro il 2030 3 . Tali orientamenti strategici hanno accelerato l’adozione di tecnologie avanzate per la sicurezza dei veicoli, inclusi i sistemi basati su telecamere. In questo contesto, le dash cam basate sull’AI riscuotono un interesse crescente, in quanto consentono di intervenire su uno dei principali fattori di rischio per la sicurezza stradale: l’errore umano. Da una ricerca della Commissione europea cemerge che il 95% dei sinistri è imputabile all’errore umano 4 . Nel frattempo, organizzazioni come il British Safety Council evidenziano il ruolo della telematica video e della visione artificiale nell’identificare e correggere gli elementi rischiosi dello stile di guida 5 . Grazie al feedback del conducente in tempo reale e alle attività di training post-evento, questi sistemi favoriscono il passaggio da una gestione reattiva degli incidenti a un approccio proattivo alla riduzione dei rischi. A livello normativo, tale orientamento è stato consolidato dal nuovo regolamento europeo sulla sicurezza stradale, il General Safety Regulation 2 (GSR2). Il regolamento ha introdotto l’obbligo di installare nei nuovi veicoli una serie di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) a partire da luglio 2024 e prevede un’estensione dei requisiti da luglio 2026, quando tutti i nuovi veicoli dovranno essere dotati di sistemi con telecamere in grado di segnalare le distrazioni dei conducenti (ADDW). Il regolamento riflette la crescente attenzione verso il monitoraggio dello stato e del comportamento dei conducenti al fine di migliorare la sicurezza.
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Quadro normativo europeo e nazionale che disciplina l’impiego della telematica video Oltre ai requisiti di sicurezza descritti nel capitolo precedente, le organizzazioni che stanno implementando le dash cam con AI devono muoversi all’interno di un quadro normativo che disciplina la protezione dei dati, la privacy, il monitoraggio del luogo di lavoro e l’uso dell’AI. Le principali normative sono riepilogate di seguito, fermo restando che sono soggette a modifica e che le organizzazioni dovranno condurre un’approfondita analisi normativa in ciascun Paese in cui operano. GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati) Il GDPR rappresenta il principale riferimento normativo in materia di protezione dei dati per le dash cam con AI nelle flotte dell’UE, in quanto disciplina il trattamento dei dati personali acquisiti attraverso video, audio o metadati (ad esempio, targhe o identità personali) 6 . I principi chiave per gli operatori delle flotte includono: • Base giuridica del trattamento: ad esempio interesse legittimo o obbligo legale • Minimizzazione dei dati: registrazione dei soli dati necessari per la sicurezza o la conformità • Limitazione della conservazione: eliminazione delle riprese dopo un periodo di tempo definito, a meno che non siano necessarie in caso di incidente • Trasparenza: informare conducenti e passeggeri del monitoraggio Il Regno Unito segue un quadro normativo analogo ai sensi dello UK GDPR, garantendo una protezione coerente dei dati personali raccolti tramite dash cam. Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea è alla base della legge sulla protezione dei dati dell’UE e orienta l’interpretazione e l’applicazione del GDPR. In particolare, l’articolo 7 stabilisce il diritto al rispetto della vita privata e l’articolo 8 sancisce il diritto alla protezione dei dati personali 7 . La registrazione video continua o ad ampio raggio tramite dash cam senza sfocatura delle immagini può interferire con questi diritti fondamentali, pertanto richiede il rigoroso rispetto dei principi di necessità e proporzionalità.
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EU AI Act L’EU AI Act introduce un quadro normativo basato sul rischio per le dash cam dotate di AI, che prevede obblighi diversi a seconda delle funzionalità del sistema 8 . Per le applicazioni ad alto rischio (ad esempio, i sistemi di AI che utilizzano informazioni biometriche o che vengono utilizzati per prendere decisioni che incidono sulle condizioni del rapporto di lavoro), le flotte devono garantire quanto segue: • Supervisione umana: utilizzare le informazioni generate dall’AI come risorsa di supporto e non come strumento per prendere decisioni o come sostituto del processo decisionale e della supervisione umani • Trasparenza: comunicare chiaramente ciò che viene monitorato e perché • Governance dei dati: utilizzare dati accurati e pertinenti • Documentazione accurata: conservare la documentazione per dimostrare la conformità Anche per i sistemi a rischio minore, l’AI Act pone l’accento sulla responsabilizzazione e sull’affidabilità, richiedendo alle flotte di monitorare le prestazioni dell’AI e di correggere eventuali distorsioni o errori che possano emergere nell’utilizzo reale. Geotab si impegna a rispettare tutte le leggi applicabili in materia di AI nelle giurisdizioni in cui opera. Monitoriamo l’EU AI Act, i relativi atti delegati e i futuri orientamenti della Commissione e stiamo sviluppando il nostro programma interno di governance dell’AI per assicurare la conformità ai requisiti dell’EU AI Act quando entreranno in vigore.
Normative nazionali in materia di privacy e monitoraggio sul luogo di lavoro Gli Stati membri dell’UE hanno introdotto leggi nazionali per integrare il GDPR, in particolare in ambiti come l’occupazione. Sebbene queste leggi non alterino i principi fondamentali del GDPR, potrebbero imporre ulteriori requisiti in tema di monitoraggio sul luogo di lavoro, inclusi obblighi di consultazione e restrizioni sulle pratiche di sorveglianza. Ciò significa che, sebbene il quadro giuridico sia armonizzato a livello di UE, le prassi operative possono variare, in particolare nei Paesi con solide strutture di rappresentanza dei lavoratori. Di fatto, ciò comporta che i diversi Paesi adottino approcci più o meno prudenti nei confronti di alcune funzionalità di AI delle dash cam, come il monitoraggio e l’autenticazione del conducente e la registrazione continua. Ad esempio, in Germania l’approvazione del comitato aziendale è obbligatoria per il monitoraggio sul luogo di lavoro ai sensi del Betriebsverfassungsgesetz (BetrVG) § 87 9 . Per conciliare i benefici di sicurezza offerti dalle dash cam dotate di AI con gli obblighi normativi applicabili, le organizzazioni devono adottare un approccio all’implementazione strutturato e giustificabile.
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Gamm dia GO Focus Progettato per tutelare la privacy
I prodotti e le integrazioni di telematica video di Geotab consentono alle flotte di scegliere la soluzione più adatta alla normativa vigente in ogni area geografica in cui operano, nonché ai requisiti imposti dai comitati aziendali o dalle organizzazioni sindacali.
Le flotte dell’ultimo miglio in ambienti urbani spesso operano in condizioni di scarsa illuminazione e in presenza di pedoni che si muovono rapidamente. In caso di incidente, hanno bisogno di registrazioni video ammissibili e utilizzabili in sede giudiziaria. La famiglia GO Focus offre questa garanzia tramite i seguenti standard per le telecamere • 1080p, risoluzione Full HD, HDR (solo per la versione PRO) • Frequenza di acquisizione di 30 fotogrammi al secondo, fondamentale per la ricostruzione degli incidenti, soprattutto ad alta velocità • Illuminatore IR da 940 nm per la visione notturna dellaper la telecamera rivolta in cabina • Codec di compressione H.264 e H.265, che riducono il volume dei dati da archiviare e soddisfano i requisiti di minimizzazione dei dati previsti dal GDPR • Campo visivo a 142°, che offre un contesto più completo per la ricostruzione degli incidenti • Crittografia AES-256 in transito e a riposo, per garantire la protezione dei dati Log di verifica di MyGeotab – Panoramica di alto livello Cosa fa I log di verifica di MyGeotab tengono traccia di chi ha avuto accesso a quali dati e quando nella piattaforma di gestione della flotta. Creano un registro delle attività degli utenti a fini di conformità, sicurezza e responsabilità. Funzionalità attuali • Accesso agli Add-In: registra quando gli utenti aprono o installano strumenti e integrazioni di terze parti • Tracciamento degli eventi: registra chi ha consultato dati specifici, come i flussi video in diretta dei veicoli o i clip video, insieme ai relativi timestamp • Query sui dati: supporta l’analisi di incidenti specifici, ad esempio, “Chi ha visualizzato i dati di questo veicolo in questa data?”
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GO Focus: la soluzione di privacy basata sull’hardware La dash cam GO Focus è stata appositamente progettata per i contesti che richiedono l’assenza totale di riprese rivolte verso il conducente. L’assenza di microfono e di telecamera rivolta verso l’interno costituisce una garanzia tecnica contro il monitoraggio in cabina e la raccolta di dati biometrici. Inoltre, il dispositivo è progettato per sovrascrivere continuamente le riprese della telecamera rivolta su strada e per conservare i dati solo quando si verifica un evento di sicurezza o quando il conducente preme il “pulsante antipanico”. Ciò permette di evitare i problemi derivanti dalla registrazione continua.
Pulsante di acquisizione eventi attivato dal conducente Tutte le dash cam Go Focus sono dotate di un pulsante di acquisizione che il conducente può premere per registrare manualmente un breve video. La durata della ripresa è sufficiente per acquisire il contesto critico di un evento (come un incidente sfiorato o un evento pericoloso), escludendo registrazioni superflue. Questo sistema è stato progettato per rispettare la privacy del conducente, fornendo al contempo le prove necessarie per la sicurezza e l’esonero da qualsiasi responsabilità.
La privacy e la sicurezza non devono necessariamente essere priorità in conflitto tra loro. Soluzioni come Obiettivo come sensore lo dimostrano: l’AI fornisce coaching al conducente in tempo reale senza registrare ciò che avviene in cabina, contribuendo alla sicurezza senza compromettere la privacy .” - Roland Kremer, Senior Business Development Manager, Geotab
Come funziona Nella modalità Obiettivo come
sensore, l’intelligenza artificiale “vede” i comportamenti rischiosi in tempo reale, ma “dimentica” immediatamente il video, elaborando i dati senza creare una registrazione.
GO Focus Plus: per il coaching avanzato basato sull’AI La soluzione GO Focus Plus include telecamere rivolte su strada e in cabina dotate di funzionalità avanzate di coaching con AI e una telecamera ausiliaria opzionale. Il sistema adotta un approccio a eventi, per cui il video viene caricato nel cloud solo quando vengono soddisfatte specifiche regole di sicurezza, mentre le registrazioni di routine rimangono memorizzate esclusivamente sul dispositivo locale. I clienti possono configurare autonomamente i periodi di conservazione dei dati, sia nel cloud sia sui dispositivi edge, nonché la durata delle riprese precedenti e successive
a un evento da caricare nel cloud, nel rispetto dei principi di limitazione della conservazione e minimizzazione dei dati previsti dal GDPR.. La protezione delle informazioni è garantita da solidi protocolli di crittografia durante tutto il processo di transito nel cloud e nel periodo di conservazione sul dispositivo, nel rispetto dei rigorosi requisiti dello standard AES-256. Questo modello offre diverse opzioni di personalizzazione che consentono alle flotte di attivare solo le funzionalità in linea con le proprie policy, definite per garantire la conformità alla normativa applicabile e ai requisiti previsti dai sindacati o dai consigli aziendali:
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Obiettivo come sensore: in questa modalità, la telecamera rivolta verso l’interno utilizza l’intero stack AI del Driver Monitoring System (DMS) di GeotabGetoab Video per rilevare comportamenti rischiosi e inviare alert audio immediati direttamente al conducente. Nessuna ripresa interna viene mai registrata, memorizzata o caricata. Ciò permette di fornire coaching immediato senza registrare le azioni del conducente in cabina. Solo riprese su strada: GO Focus Plus è disponibile nella configurazione con la sola telecamera rivolta su strada. Questa versione utilizza un sistema “Road DMS” per rilevare le distrazioni del conducente e fornire coaching in cabina analizzando lo stile di guida (ad esempio, il mantenimento della corsia e indicatori simili). Non essendoci una telecamera in cabina, non è possibile registrare, conservare né caricare riprese interne. TLa telecamera rivolta su strada di GO Focus Plus può essere il punto di partenza di un programma di telematica video per ottenere il consenso dei comitati aziendali e delle autorità di regolamentazione nell’ambito di un’iniziativa di sicurezza a lungo termine. La porta mini-USB del dispositivo funge da porta di espansione per il collegamento di una telecamera ausiliaria, ad esempio una telecamera in cabina con sistemi di monitoraggio del conducente basati sull’AI o una telecamera posteriore, ed evita di installare nel veicolo sistemi completamente separati. È possibile personalizzare GO Focus Plus per disattivare il microfono e/o la telecamera in cabina. Per impostazione predefinita, in Europa i volti e le targhe ripresi dagli obiettivi rivolti su strada sono sfocati. In alcune circostanze, ad esempio in caso di richiesta da parte delle autorità governative, un utente MyGeotab con un ruolo specifico può esportare video non sfocati di un evento. Questa azione viene registrata all’interno di un log di verifica completo.
GO Focus Pro: visione a 360 gradi con l’AI avanzata GO Focus Pro supporta fino a cinque telecamere ausiliarie resistenti agli agenti atmosferici, fornendo una copertura completa del veicolo, del conducente, del carico e dell’ambiente circostante. Le funzionalità di sicurezza basate sull’AI predittiva consentono di rilevare infrazioni semaforiche, potenziali collisioni frontali e utenti della strada vulnerabili nei punti ciechi. Grazie alla copertura video completa e all’intelligenza artificiale predittiva, GO Focus Pro offre alle flotte la visibilità e l’intelligenza necessarie per proteggere i conducenti, i veicoli e le comunità in cui operano. La soluzione
accelera le indagini sugli incidenti, aiuta a difendersi da richieste di indennizzo infondate e permette ai conducenti di correggere il proprio comportamento prima che si verifichino eventi gravi, riducendo collisioni, tempi di fermo e costi di esercizio complessivi. Analogamente al modello Plus, GO Focus Pro utilizza un modello attivato da eventi in cui il video viene caricato sul cloud solo quando vengono attivate specifiche regole di sicurezza, mentre le registrazioni di routine rimangono memorizzate esclusivamente sul dispositivo locale. I clienti possono configurare autonomamente i periodi di conservazione dei dati, sia nel cloud sia sui dispositivi edge, nonché la durata delle riprese precedenti e successive a un evento da caricare nel cloud, nel rispetto dei principi di limitazione della conservazione e minimizzazione dei dati previsti dal GDPR.. La protezione delle informazioni è garantita da solidi protocolli di crittografia durante tutto il processo di transito nel cloud e nel periodo di conservazione sul dispositivo, nel rispetto dei rigorosi requisiti dello standard AES-256. È possibile personalizzare GO Focus Pro per disattivare il microfono e/o la telecamera in cabina. Per impostazione predefinita, in Europa i volti e le targhe ripresi dagli obiettivi rivolti su strada sono sfocati. In alcune circostanze, ad esempio in caso di richiesta da parte delle autorità governative, un utente MyGeotab con un ruolo specifico può esportare video non sfocati di un evento. Questa azione viene registrata all’interno di un log di verifica completo.
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Configurazioni di privacy e sicurezza Privacy options
OFF
Disabilita telecam - era in cabina Può essere disabil - itata facilmente da MyGeotab (anche l’audio). Entrambe sono disattivate per impostazione predefinita.
Copertura telecamera in cabina
Solo riprese su strada
Obiettivo come sensore
Sfocatura Sfocatura di volti e targhe su tutte le telecamere. Attiva per
GO Focus Plus con la sola telecamera rivolta su strada (è possibile
Nessuna ripresa video in cabina, ma DMS completo disponibile.
Accessorio aggi- untivo (venduto separatamente) che il conducente può applicare e rimuo- vere facilmente.
impostazione predefinita in Europa.
aggiungere una cam posteriore ausiliaria).
Tutte le funzionalità di privacy e sicurezza sono personalizzabili in base al veicolo o al gruppo di flotte tramite MyGeotab. Le impostazioni predefinite privilegiano sempre la privacy del conducente. Principali fattori di differenziazione: • Tutti i modelli GO Focus elaborano i video sul dispositivo utilizzando l’Edge AI; le riprese non vengono analizzate da personale esterno. • La dash cam di Geotab dotata solo di telecamera rivolta su strada sovrascrive continuamente i dati e funziona senza microfono. È pensata specificamente per le flotte con requisiti di privacy più rigorosi. • I moduli crittografici integrati nei dispositivi GO9 e GO9B sono certificati in conformità allo standard FIPS 140-3.
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Creare fiducia e favorire l’accettazione della telematica video
Le implementazioni più riuscite della telematica video si basano sulla comunicazione aperta e sulla definizione di obiettivi di sicurezza condivisi. I conducenti e i loro rappresentanti dovrebbero essere consultati fin dall’inizio, affinché l’intero processo tenga conto delle loro esigenze e favorisca la loro collaborazione. Per essere accettata da conducenti, sindacati e comitati aziendali, la tecnologia video dovrebbe essere sempre presentata come uno strumento volto a migliorare la sicurezza e a rafforzare la fiduciail. Le conversazioni dovrebbero ruotare attorno a tre pilastri: privacy by design, esonero dalla responsabilità del conducente e accesso controllato ai dati. Progettato per tutelare la privacy Il principale timore dei conducenti riguardo alla telematica video è la tutela della privacy. I comitati aziendali e i sindacati avranno requisiti specifici in tema di privacy, che devono essere concordati fin dall’inizio. Il rispetto costante e rigoroso di tali requisiti può essere garantito attraverso una combinazione di funzionalità hardware e policy in grado di soddisfare sia le esigenze specifiche del programma di sicurezza sia i requisiti in materia di privacy. Esonero da responsabilità del conducente In caso di collisione o di contestazione infondata, le riprese video della dash cam fungono da testimone imparziale, aiutando a dimostrare cosa è realmente accaduto. Questo è lo strumento più efficace per scagionare i conducenti da responsabilità per incidenti non imputabili a loro, salvaguardandone la reputazione professionale e il sostentamento. Le riprese video di Geotab sono immediatamente disponibili attraverso la piattaforma MyGeotab integrata e forniscono le prove necessarie per dimostrare l’innocenza del conducente. Per i conducenti, questo trasforma la telecamera da dispositivo di monitoraggio a strumento di protezione. Con il moltiplicarsi di esempi concreti di come le telecamere contribuiscono a tutelare i conducenti, cresce anche la fiducia nei confronti del sistema. Le soluzioni video GO Focus Plus e Pro di Geotab fungono anche da copilota per la sicurezza, poiché rilevano segnali di distrazione o affaticamento e forniscono un feedback discreto che offre ai conducenti un supporto aggiuntivo quando necessario.
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Contrastare l’affaticamento da alert Il GSR2 impone l’adozione di sistemi avanzati di avviso in caso di distrazione del conducente (ADDW) su tutti i nuovi veicoli, ma i segnali acustici possono risultare fastidiosi per i conducenti e diventare fonte di stress. Le soluzioni video GO Focus di Geotab forniscono ai conducenti avvisi verbali personalizzabili chiaramente distinguibili dai segnali acustici dei dispositivi OEM. Progettato per ridurre l’affaticamento da alert, un messaggio vocale dal tono calmo offre un’alternativa più intuitiva e meno stressante ai tradizionali segnali acustici. Accesso controllato ai dati Un ulteriore timore per i comitati aziendali è la possibilità che i dati dei conducenti vengano utilizzati in modo improprio dalla direzione. Un programma efficace mitiga questo rischio mettendo in atto rigorosi controlli basati sulle policy. La piattaforma di Geotab è progettata per supportare questo approccio grazie ad autorizzazioni utente granulari, basate sui ruoli, che consentono alle organizzazioni di controllare chi può accedere a determinati dati. Geotab promuove un modello di accesso ai dati che autorizza la consultazione delle registrazioni video solo da figure specifiche, esterne alla linea manageriale, ad esempio il responsabile della salute e della sicurezza. Ciò consente di creare un ambiente per la flotta in cui i dati vengono utilizzati esclusivamente per lo scopo previsto (sicurezza e potenziale esonero dalla responsabilità) e non per azioni punitive. I dati reali mettono in discussione l’idea che i conducenti siano contrari alla telematica video Molte flotte rallentano l’adozione delle soluzioni di telematica video perché ritengono che i conducenti siano contrari a questa tecnologia, soprattutto quando prevede la presenza di un obiettivo rivolto in cabina. Geotab ha commissionato una ricerca in sette mercati EMEA (Regno Unito, Germania, Francia, Paesi Bassi, Irlanda, Italia e Spagna) per comprendere l’atteggiamento dei conducenti nei confronti delle dash cam. Dai risultati è emerso chiaramente che, nonostante i timori iniziali, la stragrande maggioranza dei conducenti accetterebbe l’uso delle telecamere come strumento di tutela.
Sebbene più di 9 su 10 (92%) esprimano preoccupazioni in merito all’uso delle dash cam, la medesima percentuale afferma che sarebbe disposta a mettere da parte tali timori se le registrazioni potessero dimostrare la loro innocenza in caso di collisione ( Sondaggio Geotab sui conducenti, novembre 2025 )
Anche in Francia, mercato molto attento alla privacy, il 77% dei conducenti ha dichiarato che accetterebbe le telecamere se le riprese potessero scagionarli.
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Disposti a mettere da parte le proprie preoccupazioni per dimostrare di non avere colpa (D7):
97%
95%
95%
95%
100% 92%
91%
91%
77%
80% 60% 40% 20% 0%
Figura xx: percentuale di intervistati che hanno dichiarato di essere disposti a ignorare i problemi di privacy se le riprese potessero dimostrare la loro innocenza - Sondaggio Geotab sui conducenti
A proprio agio con il coaching basato sull’AI invece dei video archiviati (D5):
94%
100%
91%
90%
88%
87%
87%
86%
80% 70% 60% 90% 50% 40% 20% 10% 30% 0%
70%
Figura xx: percentuale di intervistati che si sono dichiarati favorevoli alla telematica video con coaching basato sull’AI anziché alla semplice archiviazione dei video - Sondaggio Geotab sui conducenti
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Opinione favorevole sui filmati della dash cam per il coaching (Q6 – risposte utili e accettabili combinate):
75%
72%
69%
69%
70%
67%
66%
65%
63%
61%
60%
55%
Figura xx: percentuale di intervistati che hanno dichiarato di ritenere le registrazioni delle dash cam utili o accettabili a fini del coaching - Sondaggio Geotab sui conducenti (eventuali dettagli ulteriori, ad es. numero di intervistati) Componente essenziale di una cultura della sicurezza evoluta Quando le flotte introducono le dash cam per promuovere il benessere, la sicurezza e il sostegno ai conducenti, possono contribuire a rafforzare la cultura della sicurezza in tutta l’organizzazione. Le riprese delle telecamere possono diventare una componente centrale della formazione dei conducenti, offrendo esempi reali di eventi legati alla sicurezza che permettono di svolgere sessioni di feedback più mirate e produttive. Questo approccio può sostenere lo sviluppo professionale dei conducenti e incentivarli a migliorare le proprie prestazioni sul piano della sicurezza. La gamification delle prestazioni di sicurezza e la valorizzazione dei comportamenti di guida a basso rischio possono contribuire in modo significativo a promuovere pratiche di guida più sicure e a rafforzare il coinvolgimento dei conducenti. Le riprese video possono fornire ai responsabili informazioni contestuali preziose per supportare i conducenti con attività di coaching mirate e personalizzate, aiutandoli a comprendere i rischi per la sicurezza in situazioni reali e ad affinare le proprie competenze in un contesto di apprendimento collaborativo e costruttivo. In questo ambito, la telematica video diventa parte integrante di un impegno più ampio volto a migliorare la sicurezza dei conducenti, ridurne lo stress e garantire che rincasino sani e salvi al termine di ogni turno. Geotab Vitality utilizza la telematica video per trasformare i conducenti in campioni di sicurezza Il principale ostacolo per la sicurezza delle flotte non riguarda solo la tecnologia, ma anche l’accettazione dei conducenti. Geotab Vitality risolve questo problema combinando la telematica video di GO Focus alla scienza comportamentale, la cui efficacia è stata ampiamente dimostrata dai 42 milioni di membri di Vitality Group in tutto il mondo. Attribuendo un punteggio alla guida quotidiana e premiando i progressi con incentivi in denaro spendibili presso oltre 160 rivenditori, i conducenti diventano partecipanti attivi. Invece di sentirsi monitorati, sono motivati a migliorare attivamente il proprio comportamento. Secondo uno studio, questo cambiamento culturale ha generato un miglioramento dei comportamenti del 41% nell’arco di 60 giorni e una riduzione del 22% del rischio di collisione tra i conducenti più e meno virtuosi. Poiché la soluzione è compatibile con il dispositivo GO di Geotab in uso, può essere attivata immediatamente, senza hardware aggiuntivo e senza ulteriori ostacoli al processo di implementazione.
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Il quadro di riferimento per un’implementazione conforme ed efficace della telematica video Per garantire la conformità alle leggi in materia di protezione dei dati e privacy vigenti nei diversi Paesi, le flotte devono dotarsi di una solida architettura di sicurezza dei dati, personalizzabile in base ai requisiti delle singole giurisdizioni e dei comitati aziendali, assicurando al contempo il rispetto dei requisiti previsti a livello di UE. Un approccio universale alla telematica video espone le flotte a inutili rischi. Oltre a garantire una comunicazione aperta con i comitati aziendali e i sindacati sulla base dei principi sopra descritti, un modello efficace prevede un approccio graduale incentrato sulla costruzione di un rapporto di fiducia con i conducenti e sulla collaborazione con le rappresentanze dei lavoratori. Fase 1: sistema di telecamere rivolte su strada Avviando l’adozione delle dash cam con modelli dotati unicamente dell’obiettivo rivolto su strada, i conducenti possono constatare direttamente come questa tecnologia contribuisca a tutelarli, fungendo da testimone imparziale in caso di eventi imprevisti. Man mano che si accumulano prove concrete del supporto offerto dai filmati delle telecamere nella gestione di false richieste di risarcimento e di incidenti con concorso di colpa, i conducenti sviluppano una maggiore fiducia nel valore offerto dal sistema. Storia di successo Un pedone inciampa e invade la carreggiata; il conducente reagisce frenando energicamente per evitare la collisione. Se valutato esclusivamente sulla base dei dati telematici, l’episodio viene classificato come una frenata brusca e il conducente non dispone di elementi per dimostrare di aver compiuto una manovra difensiva volta a evitare un incidente potenzialmente mortale. Se l’analisi include anche le riprese della dash cam, l’innocenza del conducente può essere dimostrata immediatamente. Le telecamere rivolte su strada che utilizzano sistemi di monitoraggio della guida, come il mantenimento della corsia, per rilevare le distrazioni dei conducenti offrono anche indicazioni in tempo reale per una guida sicura. Questo aiuta i conducenti a correggere i comportamenti rischiosi e ad assumere un ruolo attivo nel migliorare il proprio stile di guida, aumentando la sicurezza per se stessi e per gli altri utenti della strada.
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Fase 2: integrazione delle telecamere rivolte in cabina e del coaching con AI avanzato Una volta che i conducenti hanno constatato il valore delle dash cam e dopo aver effettuato le valutazioni necessarie insieme ai comitati aziendali e ai sindacati, le flotte possono valutare di ampliare le funzionalità con un obiettivo ausiliario rivolto in cabina e funzionalità di rilevamento delle distrazioni basate sull’AI. In questo modo, i conducenti possono ricevere indicazioni sulla sicurezza quasi in tempo reale per correggere tempestivamente i propri comportamenti e ridurre il rischio di incidenti. Questo approccio in due fasi garantisce che ogni conducente si senta ascoltato e che la tecnologia venga introdotta in modo graduale, favorendone l’accettazione da parte dell’intero team. Roadmap di pre-installazione Prima di installare una singola telecamera, è necessario predisporre documenti essenziali sotto il profilo legale e delle relazioni con il personale. Questa roadmap aiuta la flotta a rispettare gli obblighi normativi, mantenendo al tempo stesso un rapporto trasparente e collaborativo con la forza lavoro. Collaborazione con sindacati e comitati aziendali Lavorare con i rappresentanti dei conducenti è un passo fondamentale per garantire l’accettazione della tecnologia. I sindacati e i comitati aziendali devono essere consultati fin dall’inizio, presentando la tecnologia come una soluzione finalizzata a migliorare la sicurezza dei conducenti e a conquistarne la fiducia. La sezione “Creare fiducia e favorire l’accettazione della telematica video” presenta i tre pilastri fondamentali per promuovere un dialogo quanto più costruttivo e collaborativo possibile. Valutazioni legali Prima dell’implementazione, il team responsabile della protezione dei dati o il consulente legale devono determinare la necessità di completare due valutazioni e procedere alla loro esecuzione ove necessario. Ciò consente di disporre della documentazione formale richiesta dai comitati aziendali e dalle autorità di regolamentazione per dimostrare che il progetto viene gestito in modo responsabile. Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA): si tratta di un requisito obbligatorio previsto dal GDPR quando la tecnologia può comportare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone, categoria nella quale rientra generalmente il monitoraggio degli individui. Identifica e riduce al minimo i potenziali rischi per la privacy dei conducenti, garantendo che i dati raccolti siano effettivamente necessari e vengano trattati in modo sicuro. Valutazione del legittimo interesse (LIA): questo documento stabilisce la base giuridica ai sensi della legge sulla protezione dei dati vigente (incluso l’articolo 6(1)(f) del GDPR) per il trattamento dei dati personali in relazione all’utilizzo di dash cam dotate di funzionalità basate sull’AI. Prevede un test in tre fasi: (1) identificare il legittimo interesse dell’azienda, ad esempio la sicurezza della flotta, la prevenzione degli incidenti, la tutela da responsabilità legali e il coaching dei conducenti; (2) verificare che il trattamento sia necessario e proporzionato rispetto a tali finalità; (3) bilanciare tali interessi con le ragionevoli aspettative di privacy dei conducenti. Qualora gli interessi dei conducenti vengano rispettati, la LIA documenta tale conclusione e le misure di controllo adottate a suo supporto.
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Policy sulla telematica Un documento scritto chiaro che disciplini le seguenti aree chiave fornirà a comitati aziendali e sindacati la prova che sono state adottate le necessarie misure di salvaguardia: • Obiettivo ufficiale del programma video • Conferma dell’esecuzione di una DPIA e LIA appropriate e complete, ove richiesto dalla normativa applicabile • Schema dettagliato di chi può accedere ai dati e in quali circostanze specifiche può farlo • Dichiarazione chiara su come i dati non verranno utilizzati (ad es. per azioni disciplinari non correlate a un evento di sicurezza) • Periodo di conservazione dei dati definito • Procedura per consentire ai conducenti di rivedere i filmati di un incidente in cui sono stati coinvolti • Un piano di implementazione graduale, inclusi eventuali progetti pilota e approcci modulari all’utilizzo della tecnologia Best practice relative all’hardware L’installazione fisica della telecamera è importante per un corretto funzionamento. Il dispositivo deve essere posizionato in modo da ottimizzare la sicurezza, senza ostacolare il campo visivo del conducente e nel rispetto delle leggi locali. • La telecamera deve essere montata in modo che l’obiettivo rivolto su strada si trovi all’interno dell’area di azione dei tergicristalli per garantire riprese nitide in qualsiasi condizione atmosferica. • Per garantire la conformità alle normative di sicurezza, il dispositivo deve essere collocato in modo da non ostacolare la visuale del conducente. Una delle posizioni comuni è dietro lo specchietto retrovisore. • Evitare di montare componenti hardware sul montante A, poiché ciò può creare punti ciechi o interferire con le zone di attivazione degli airbag. Scopri di più sulle installazioni fisiche
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La potenza dell’integrazione di dash cam e informazioni telematiche Poiché le dash cam indipendenti e installate dagli OEM operano come sistemi separati, i relativi filmati possono non essere allineati con i log telematici. Allo stesso tempo, le riprese video isolate costringono i responsabili a navigare su più piattaforme per ricostruire gli eventi che hanno causato un incidente di sicurezza. Molti veicoli sono dotati di registratori di dati degli eventi (EDR), noti come “scatole nere”, tuttavia tali dispositivi non sono sempre facilmente accessibili. Al contrario, il sistema GO Focus si integra direttamente con la piattaforma di gestione della flotta MyGeotab tramite il dispositivo telematico GO9, offrendo una visione unificata e accessibile degli eventi legati alla sicurezza. Le riprese video Full HD (rivolte su strada) e HD (rivolte in cabina) di Geotab vengono presentate insieme a dati dettagliati forniti dall’unità telematica, fornendo un quadro completo di ogni incidente legato alla sicurezza Gli incidenti rilevanti ai fini della sicurezza registrati dalle telecamere GO Focus possono essere utilizzati nella piattaforma MyGeotab, insieme a dashboard storiche e dati sulle tendenze di sicurezza, consentendo ai responsabili della sicurezza di fornire ai conducenti una formazione migliore. I video clip possono essere classificati per priorità in funzione delle esigenze di sicurezza della flotta, con la possibilità di filtrare per trasgressori abituali e attività ad alto rischio. Ciò riduce il carico amministrativo dei responsabili della sicurezza e garantisce che i video più rilevanti dal punto di vista della sicurezza siano messi in evidenza ai fini della formazione dei conducenti. Colmare il divario gestionale Il GSR2 impone l’adozione dei segnali acustici di avviso in cabina previsti dal sistema ADDW, ma ciò non aiuta i responsabili della sicurezza. Questi nuovi veicoli sono in grado di avvisare il conducente, ma Geotab va oltre, registrando gli eventi e segnalandoli ai responsabili attraverso la piattaforma MyGeotab. Il sistema OEM aggiunge un ulteriore segnale acustico a cui il conducente deve prestare attenzione, mentre GO Focus Plus è una piattaforma di coaching integrata che fornisce riprese precise degli eventi di sicurezza critici, consentendo di personalizzare la formazione sulla base di situazioni reali. Associazione automatica per un’implementazione più semplice e rapida L’utilizzo di una soluzione con telecamera integrata semplifica anche il processo di implementazione, poiché l’unità si associa automaticamente al dispositivo telematico ed esegue la calibrazione automatica, evitando lunghe configurazioni manuali e il rischio di errori di sincronizzazione che potrebbero generare dati di sicurezza inaccurati. Quando l’unità GO Focus è collegata al dispositivo telematico GO9, riconosce subito l’ID del veicolo, fornendo immediatamente informazioni accurate sulla sicurezza.
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Risolvere le sfide di sicurezza reali per le flotte dell’ultimo miglio
La logistica delle flotte dell’ultimo miglio è diversa da qualsiasi altro settore e comporta sfide operative e di sicurezza che possono essere mitigate con l’ausilio di sistemi di telecamere modulari e intelligenza artificiale avanzata. Evitare i falsi allarmi In alcuni casi e in alcune giurisdizioni, il personale addetto alle consegne è esentato dall’obbligo di indossare le cinture di sicurezza. I sistemi ADDW installati dagli OEM e i modelli base delle telecamere con AI generalmente non permettono di personalizzare le impostazioni degli alert di sicurezza.Questo genera frustrazione nei conducenti dell’ultimo miglio che sono esposti a segnali acustici continui. Questa condizione può determinare un affaticamento da allerta, per cui i segnali acustici pensati per indicare al conducente una potenziale infrazione di sicurezza finiscono per essere ignorati. Al contrario, le telecamere GO Focus con obiettivi rivolti verso la cabina sono in grado di fornire avvisi contestualizzati sull’uso della cintura di sicurezza. Gli alert sono altamente personalizzabili tramite MyGeotab e offrono la possibilità di impostare soglie di velocità e tempi di guida in modo che l’AI possa distinguere tra violazioni autentiche della sicurezza ed esenzioni legittime. Questa personalizzazione elimina i falsi alert e contribuisce a rafforzare la fiducia dei conducenti nella tecnologia, assicurando che ogni segnalazione corrisponda a un rischio effettivo. Segnalare rischi di sicurezza in cabina Le dash cam dotate di obiettivi in cabina segnalano al conducente potenziali distrazioni comuni nelle attività di consegna dell’ultimo miglio, come l’uso del telefono cellulare o di un dispositivo di navigazione per trovare un indirizzo o la gestione di chiamate durante la guida. Monitoraggio completo della sicurezza del veicolo A causa delle frequenti soste e ripartenze che caratterizzano le consegne dell’ultimo miglio, uno dei rischi più comuni per la sicurezza è che il portellone del vano di carico venga lasciato aperto quando il veicolo è in marcia. Grazie alla porta mini USB delle telecamere GO Focus Plus, le flotte possono installare una telecamera economica per monitorare il vano di carico o il retro del veicolo, proteggendo il carico e migliorando la visibilità nelle fasi di manovra.
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La telematica video è il futuro della sicurezza dell’ultimo miglio Per gli operatori dell’ultimo miglio in UE e nel Regno Unito, la telematica video basata sull’AI sta diventando parte integrante della gestione della sicurezza delle flotte. L’obbligatorietà dei sistemi ADDW prevista dal GSR2 suggerisce che le normative sulla sicurezza si stanno orientando verso un maggiore utilizzo delle tecnologie basate su telecamere per ridurre i rischi stradali e promuovere comportamenti di guida più sicuri. In fase di implementazione di un sistema di telematica video, le flotte devono gestire legittimi timori in merito alla privacy, al monitoraggio del luogo di lavoro e all’uso responsabile dell’AI. Le organizzazioni europee sono tenute a dimostrare che qualsiasi implementazione avvenga in modo proporzionato e trasparente e che sia accompagnata da chiare garanzie in merito alla raccolta e all’utilizzo dei dati. Per gli operatori delle flotte, il punto non è se implementare questi sistemi, ma come farlo in modo da accrescere la fiducia dei conducenti, migliorare la sicurezza e assicurare il pieno rispetto degli obblighi normativi. I migliori sistemi di telematica video offrono alle flotte molto più di semplici registrazioni in caso di collisione. Le indicazioni in cabina aiutano i conducenti a riconoscere e correggere autonomamente i comportamenti ad alto rischio prima che causino incidenti, mentre le riprese video basate su eventi offrono ai responsabili della sicurezza un contesto critico per svolgere attività di coaching costruttive. È importante sottolineare anche che le prove video possono contribuire a scagionare i conducenti coinvolti in incidenti di cui non sono responsabili, proteggendo il loro sostentamento riducendo i contenziosi e permettendo alle flotte di gestire le richieste di indennizzo in modo più efficace. Le soluzioni di telematica video di Geotab non si limitano a garantire la conformità normativa, ma aiutano le flotte a gestire la sicurezza in modo proattivo e a promuovere un miglioramento continuo. Attraverso alert verbali configurabili basati sull’AI, registrazioni basate su eventi integrate con dati telematici dettagliati e un’architettura incentrata sulla privacy, le flotte possono integrare la telematica video nei programmi di sicurezza in modo efficace, favorendo lo sviluppo di una cultura della sicurezza solida e duratura. Geotab offre le competenze necessarie per orientarsi nel panorama normativo europeo, un approccio collaborativo volto a supportare conducenti e rappresentanze sindacali, nonché l’assistenza tecnica necessaria per garantire il successo del programma.
Contatta oggi stesso i nostri esperti di telematica video per l’area EMEA per realizzare un programma che vada oltre il semplice rispetto degli obblighi normativi. infoit@geotab.com
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